I dati sulle nuove forme di povertà emergenti sul territorio regionale segnalano la crescita significativa e preoccupante della componente femminile della popolazione.

In particolare cresce il fenomeno delle famiglie monoparentali, soprattutto donne sole con figli, con problematiche sul piano occupazionale, sociale ed economico.

 

Per rispondere a questa nuova emergenza prevenendo il rischio di una cronicizzazione del disagio che si ripercuoterebbe soprattutto sui figli, occorrono nuovi sistemi di promozione sociale integrati, mirati e sperimentali, che rispondano ai bisogni globali delle persone e delle famiglie.

 

In tale prospettiva è nata la struttura residenziale chiamata "Comunità Nazarena", ad indicare l'ispirazione cristiana del servizio, ma anche in omaggio a Suor Nazarena, Presidente e fondatrice del FOMAL

La Comunità accoglie donne sole con figli e figlie, segnalati dai servizi sociali, e risponde alla necessità dei nuclei familiari di trovare una soluzione abitativa in un contesto educativo e socializzante, nell'ambito del quale ricostruire un progetto di vita famigliare positivo.

 

Nella Comunità, che può ospitare sino a 4-5 nuclei familiari (mamme con uno o più figli/e), è garantita la presenza diurna e notturna di operatori sociali e di volontari coordinati da una responsabile, oltre al supporto di figure professionali esterne.

 

Il progetto della Comunità si sta consolidando e sviluppando attraverso la collaborazione con le AUSL ed i servizi sociali del territorio provinciale, qualificandosi mediante l'integrazione con gli altri servizi educativi, sociali, culturali del territorio, nonché promuovendo percorsi formativi professionalizzanti per le ospiti e per altre donne disoccupate

 

Obiettivi

Requisiti di ingresso alla Comunità e inserimento

La struttura

L'èquipe di lavoro

gallery
  • comunità nazarena
  • comunità nazarena
  • comunità nazarena
  • comunità nazarena